Slot Machine, l'interpellanza in Comune

Slot Machine, l'interpellanza in Comune

no-slot
Sperando di arrivare presto al modello norvegese sul tema delle slot machine, nel Luglio 2007 la Norvegia le ha messe al bando per legge, bisogna che ci attiviamo dai territori per far capire che al Governo e a chi controlla questo business la nostra linea politica. Condivido con voi questa interpellanza che ho depositato in Comune e colgo l’occasione per ringraziare Matteo Iori, presidente dell’Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, per avermi aiutato nella stesura del testo. 
Il gioco d’azzardo è la terza industria italiana, con il 3% del Pil nazionale, 5.000 aziende, 120.000 addetti, 410.000 slot machine, 6.181 punti gioco autorizzati, oltre il 15% del mercato europeo e oltre il 4,4% del mercato mondiale, il 23% del mercato mondiale del gioco online. Nel 2013 sono stati giocati 84,728 miliardi di euro, il 12% della spesa delle famiglie italiane. Sono 17 milioni i giocatori abituali, 2 milioni quelli a rischio, di cui circa  600.000 ad alto rischio ed altri 300.000 già malati. I costi sociali e sanitari, diretti e indiretti, per il gioco d’azzardo patologico sono stimati in 5-6 miliardi l’anno, mentre le tasse incassate dallo Stato sono 8 miliardi.
Lo Stato per guadagnare 8 miliardi spende 6 miliardi in cure per i suoi cittadini, capite bene che è un meccanismo perverso che fa più danni che altro. Sono in costante aumento le persone assistite in Emilia-Romagna per dipendenza da gioco d’azzardo. Al 31 dicembre 2013 quelle seguite nei Sert, i Servizi per le dipendenze delle Aziende Usl, erano 1.102, il 37% in più rispetto all’anno precedente (802 nel 2012) e più del doppio rispetto al 2010 (512).
Il Comune di Reggio Emilia sta lavorando sul tema con vigore, abbiamo approvato delibere che limitano di fatto l’apertura di questi esercizi. Vi rinnovo il mio impegno a votare no a qualsiasi proposta di inizio attività che riguarda questo business.

Qui potete leggere il testo dell’interpellanza che oltre a denunciare il fatto chiede azioni concrete che possono aiutare gli esercenti e i circoli a diventare luoghi senza slot machine.
Si chiede di adottare anche a Reggio Emilia la campagna regionale SLOT FREE che coinvolge nelle lotta al gioco d’azzardo l’amministrazione e associazioni con bar, tabacchi, circoli…
Di terminare il lavoro di mappatura dei circoli che hanno e non hanno le slot machine e di renderlo pubblico.
Si invita a riprendere l’esempio del Comune di Soliera (MO) che ha approvato la riduzione del 30% della Tari (Tassa sui rifiuti) per bar, tabacchi e circoli che scelgono di non installare slot machine e video poker nei locali d’esercizio della propria attività. Esempio ripreso da Avviso Pubblico “Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”.
PDF-Logo Interpellanza su slot machine
 

Questo si chiuderà in 0 secondi

× Scrivimi!