Reggio Emilia sostiene la legge popolare europea “Nessun profitto sulla pandemia”

Reggio Emilia sostiene la legge popolare europea “Nessun profitto sulla pandemia”

“Nessun profitto sulla pandemia” è la proposta di legge popolare europea che vuole rendere i vaccini e le cure anti-pandemiche un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte.

Firma anche tu la legge popolare europea

I cittadini dell’UE hanno il diritto di rivolgersi direttamente alla Commissione europea con un’iniziativa dei cittadini europei per proporre un atto legislativo concreto. Affinché un’iniziativa possa essere presa in considerazione dalla Commissione, è necessario che 1 milione di persone provenienti da tutta la UE firmi a suo sostegno.

Il 4 luglio 2020 è stata presentata alla Commissione la richiesta di registrazione di una proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Diritto alle cure».

Ho depositato in Comune a Reggio Emilia una mozione per sostenere questa proposta di legge europea e dare a tutti i cittadini la possibilità di firmarla in Comune.

1. Salute per tutti
Abbiamo tutti diritto alla salute. In una pandemia, la ricerca e le tecnologie dovrebbero essere condivise ampiamente, velocemente, in tutto il mondo. Un’azienda privata non dovrebbe avere il potere di decidere chi ha accesso a cure o vaccini e a quale prezzo. I brevetti forniscono ad una singola azienda il controllo monopolistico sui prodotti farmaceutici essenziali. Questo limita la loro disponibilità e aumenta il loro costo per chi ne ha bisogno.

2. Trasparenza ora!
I dati sui costi di produzione, i contributi pubblici, l’efficacia e la sicurezza dei vaccini e dei farmaci dovrebbero essere pubblici. I contratti tra autorità pubbliche e aziende farmaceutiche devono essere resi pubblici.

3. Denaro pubblico, controllo pubblico
I contribuenti hanno pagato per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e trattamenti. Ciò che è stato pagato dal popolo dovrebbe rimanere nelle mani delle persone. Non possiamo permettere alle grandi aziende farmaceutiche di privatizzare tecnologie sanitarie fondamentali che sono state sviluppate con risorse pubbliche.

4. Nessun profitto sulla pandemia
Le grandi aziende farmaceutiche non dovrebbero trarre profitto da questa pandemia a scapito della salute delle persone. Una minaccia collettiva richiede solidarietà, non profitti privati. L’erogazione di fondi pubblici per la ricerca dovrebbe sempre essere accompagnata da garanzie sulla disponibilità e su prezzi controllati ed economici . Non deve essere consentito a Big Pharma di depredare i sistemi di assistenza sociale.

Tra le associazioni che sostengono la proposta c’è anche la CGIL.
Il segretario Maurizio Landini in questi giorni è intervenuto a supporto della legge popolare.

Le associazioni proponenti a livello europeo sono diverse centinaia.
Qui la lista di quelle italiane: Associazione Laudato si, Associazione Per un’Europa dei Popoli, Attac Italia, CGIL, CIPSI, CISL, CNCA, Comitato Stop TTIP Udine, Cobas, Dico 32, Emergency, FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, Forum Acqua, Forum per il Diritto alla Salute, Fronte Popolare, Gruppo Abele, Gruppo PALADE, Gruppo Solidarietà, IFE Italia, INTERSOS, La Sinistra Legnano in Comune, La Via Libera, Libera, LILA Onlus – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, MDP/art1, Medici per l’ambiente, Medicina Democratica, Oxfam italia, Partito del sud, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, Potere al Popolo, Punto Rosso, Reti di Pace, SIMM – Società Italiana Medicina delle Migrazioni – Italian Society of Migration Medicine, Sinistra Anticapitalista, Sinistra Europea, Sinistra Italiana, transform! Italia, UIL, Un Ponte Per, USB, Verdi.

COSA SI CHIEDE AL COMUNE DI REGGIO EMILIA?

IL CONSIGLIO COMUNALE VALUTA

Positiva la proposta di legge di iniziativa popolare “Nessun profitto sulla pandemia”, l’accesso alle cure e alla salute un diritto inalienabile e non di dipendenza del mercato.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

A supportare la diffusione della raccolta firme della proposta di legge di iniziativa popolare europea “Nessun profitto sulla pandemia”, con tutti gli strumenti web e stampa oltre a prevedere iniziative rivolte alla cittadinanza per la spiegazione della proposta di legge.

Al 10 marzo 2020 i firmatari della proposta sono 100.034 di cui 29.569 italiani. L’obiettivo è di raccogliere a livello europeo un milione di firme. Invito tutti a firmare!

Questo si chiuderà in 0 secondi

× Scrivimi!