Lunedì in Comune parliamo della chiusura dei Centri Commerciali il 25 Aprile e 1 Maggio

Lunedì in Comune parliamo della chiusura dei Centri Commerciali il 25 Aprile e 1 Maggio

Salva italia, chiusura centri commericali

 

La liberalizzazione selvaggia sul commercio introdotta nel 2011 con il Decreto “Salva Italia” ha eliminato ogni vincolo e regola in materia di orari producendo effetti negativi su milioni di persone, in prevalenza donne, e sulle loro famiglie.

Le liberalizzazioni sono sbagliate, non aiutano la crescita economica, creano dumping tra piccola e grande distribuzione, svendono le festività, svuotano i centri storici delle città a favore delle cittadelle del consumo, sviliscono la qualità del lavoro spezzettando la prestazione lavorativa e costringendo i dipendenti ad orari improbi ben poco concilianti con le necessità di riposo. Ricordo a tutte le lavoratrici e i lavoratori del commercio che la disponibilità al lavoro festivo è una scelta libera e autonoma e che anche recenti sentenze della Corte di Cassazione confermano tale impostazione.

Lunedì 18 Maggio 2015 portavo in Sala del Tricolore e il Consiglio Comunale approvava a larga maggioranza la mozione “DOMENICHE E FESTIVITA’ LIBERE DAL LAVORO, ADESIONE ALLA GIORNATA EUROPEA PER LE DOMENICHE LIBERE DAL LAVORO”. La Giunta, tra i vari punti della mozione, prese l’impegno ad aderire alla giornata europea a favore delle domeniche libere dal lavoro e a mettere a confronto la grande distribuzione, sindacati e associazioni di rappresentanza dei commercianti per arrivare a un protocollo per la chiusura dei centri commerciali a partire dai giorni del 25 Aprile e 1 Maggio.

Lo stesso Comune pochi anni fa si era fatto promotore di un protocollo molto importante per il territorio. A firmare il Patto d’indirizzo nel 2012 per la chiusura dei centri commerciali a Reggio Emilia furono i gruppi Coop consumatori Nord-Est, Conad Centro-Nord, Sigma Realco, Lidl, Rossetto group, Coin e Ovs presenti a Reggio Emilia, e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Cna Commercio. Gli operatori legati a queste sigle si erano impegnati a mantenere chiuse le proprie attività nelle giornate di 1 Gennaio, Pasqua, 25 Aprile, 1 Maggio, 15 Agosto, Natale e Santo Stefano (25 e 26 dicembre). I firmatari concordarono inoltre, durante tutto l’anno salvo eventi particolari, di non effettuare aperture prima delle ore 7, né dopo le 22.

Molti comuni dell’Emilia Romagna e in Italia sono arrivati a sottoscrivere accordi volontari con gli operatori della grande distribuzione in accordo con sindacati e associazioni di categoria permettendo così agli occupati della grande distribuzione di unificarsi alle festività previste per le altre categorie lavorative.

Riporto come esempio il patto sulle chiusure dei centri commerciali della vicina città di Modena. Nel 2015 sono state sei le giornate di chiusura condivise con la grande distribuzione e sindacati: 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre. Nel 2016 alle date prima citate è attiva la chiusura anche il 1 gennaio, Pasqua (facoltativo il lunedì di Pasqua) e il 25 aprile.

Lunedì 18 Aprile in Sala del Tricolore dalle 15.30 discuteremo l’interpellanza pubblica dove chiedo al Sindaco Luca Vecchi di relazionare sui lavori del tavolo di confronto con i supermercati della grande distribuzione di Reggio Emilia.

Se il 25 Aprile, 1 Maggio e 2 Giugno è stato concordato un protocollo per stabilire su base volontaria se in questi e altri giorni festivi i centri commerciali di Reggio Emilia rimarranno chiusi permettendo così ai lavoratori di partecipare alle manifestazioni cittadine o di passare del tempo con i propri cari.

PDF-Logo  L’interpellanza per la chiusura nelle festività dei centri commerciali

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