Depositate le firme in Comune: a settembre la discussione sulla gestione rifiuti
Stefano Ferrari: “Sui rifiuti Reggio Emilia merita trasparenza, gara pubblica e tariffe più eque”
Reggio Emilia, 21 giugno 2026 – La proposta popolare “IO MI RIFIUTO” è ufficialmente sul tavolo del Comune. Promossa da Coalizione Civica e Ripuliamoci, l’iniziativa punta a chiedere una gestione del servizio rifiuti più trasparente, equa e controllabile.
A sostegno del documento sono state raccolte ben 1.000 firme, un traguardo importante che ora impegna il Consiglio comunale a discutere la proposta entro il mese di settembre.
Il punto non sono solo le firme raccolte, ma il messaggio politico che portano con sé”, dichiara Stefano Ferrari, portavoce della campagna. “Sui rifiuti Reggio Emilia vuole trasparenza. In questi mesi abbiamo incontrato tante persone ai banchetti, nei quartieri e davanti alla sede Iren. Abbiamo raccolto domande, rabbia, dubbi, ma soprattutto una richiesta chiara: capire quanto costa davvero il servizio, come vengono calcolate le tariffe e quali scelte può fare il Comune per migliorarlo”.
Il documento depositato chiede all’Amministrazione quattro impegni concreti e non più rimandabili:
Gara pubblica entro il 2026 per l’affidamento del servizio rifiuti.
Trasparenza totale su costi, dati e criteri tariffari.
Tariffa puntuale reale e premiante, capace di applicare concretamente il principio “chi meno produce, meno paga”.
Rafforzamento del controllo pubblico, riportando in gestione comunale accertamenti, contenziosi e attività anti-evasione per tutelare i cittadini.
Da anni il servizio rifiuti procede senza una nuova gara pubblica, mentre il costo complessivo e l’impatto delle bollette continuano a pesare su famiglie e attività commerciali del territorio. Il tema tocca da vicino il rapporto tra cittadini, Comune e gestore.
“Il deposito della proposta è un passaggio importante, ma non è il punto di arrivo”, afferma Dario De Lucia, consigliere comunale di Coalizione Civica. “Ora il documento deve entrare in Consiglio comunale e la maggioranza dovrà dire pubblicamente cosa intende fare. Non basta chiedere ai cittadini di pagare: bisogna garantire dati chiari, regole verificabili e una discussione trasparente sulle scelte future”.
A fargli eco è il collega di gruppo Fabrizio Aguzzoli: “Non chiediamo scorciatoie né slogan. Chiediamo normalità amministrativa: una gara pubblica, dati accessibili, una tariffa più giusta e un controllo pubblico più forte. Se il servizio riguarda tutti, tutti devono poter sapere come funziona, quanto costa e come può essere migliorato”.
Coalizione Civica e Ripuliamoci ringraziano di cuore tutte le persone che hanno firmato e i volontari che hanno contribuito attivamente alla raccolta firme sul territorio.
“A settembre ci aspettiamo una discussione vera, non un semplice passaggio formale”, conclude Ferrari. “La proposta depositata chiede al Consiglio comunale di assumersi una responsabilità precisa: aprire finalmente un confronto serio sulla gestione dei rifiuti a Reggio Emilia”.
