Ci siamo riusciti! Ridotte le multe alla signora con la demenza senile

Ci siamo riusciti! Ridotte le multe alla signora con la demenza senile

“Una vicenda che si è conclusa bene, dovremo pagare un importo per noi sostenibile e finalmente questa vicenda si chiuderà” dice Patrizia Coccolini, la nipote di Ivana Coccolini una anziana reggiana di 87 anni che ha la demenza senile certificata. Vi ricordate la storia che aveva colpito la signora reggiana? La signora aveva collezionato circa un migliaio di euro di multe con Seta, accumulate a causa della malattia che le fa scordare i pagamenti del biglietto dell’autobus e che ora mette a rischio la pensione e la casa.

I fatti risalgono al periodo tra l’ottobre 2014 e il gennaio 2016, quando la demenza senile era già stata certificata da medici: Ivana è stata multata 13 volte dai controllori Seta, perché trovata senza biglietto valido sui mezzi urbani cittadini. Le sanzioni non sono state pagate in tempo utile e, aggravio dopo aggravio, fra multe e notifiche di ingiunzione il totale aveva raggiunto una cifra pesante, che la signora non poteva permettersi di saldare.

La nipote Coccolini Patrizia ha saldato alcune multe ma poi si era rivolta al consigliere di Coalizione Civica Dario De Lucia e grazie a una mediazione con l’ufficio Gestione Sanzioni alla Clientela e Ricorsi di Seta si è pervenuti ad una proposta transattiva, che ha ridotto l’importo complessivo mediante lo stralcio di oneri accessori ed interessi accumulatisi negli anni.

Tutto questo ha permesso alla Famiglia Coccolini e all’Azienda di evitare il passaggio dai tribunali e di chiudere con soddisfazione la questione.

“Sono anni che siamo dietro a questa vicenda e finalmente si è conclusa, ci tengo a ringraziare a nome mio e della mia famiglia sia l’azienda SETA sia il consigliere Dario De Lucia che ci ha aiutato con pazienza e educazione, avevo scritto a lui su facebook senza aspettarmi una risposta invece ci siamo visti subito e nel giro di tre mesi si è risolto tutto.” ha detto Patrizia Coccolini.

Se il procedimento delle sanzioni invece fosse proseguito, si sarebbe arrivati inevitabilmente al pignoramento di un quinto della pensione. Ivana è ospite in una struttura il cui costo mensile è di 1.500 euro circa. La sua pensione è di 900 euro, con alcuni aiuti arriva a coprire i 1.500 euro richiesti.

Patrizia Coccolini con l’anziana zia Ivana Coccolini

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