Incuria al Parco Vecchi di Masone. Milan Storek: “Abbandono e vandalismo, non ci porto più mia figlia”

Incuria al Parco Vecchi di Masone. Milan Storek: “Abbandono e vandalismo, non ci porto più mia figlia”

Ascoltare i cittadini e portare la loro voce dove si decide: questo è il mio impegno quotidiano. Oggi voglio parlarvi di Masone, dove la situazione del Parco Vecchi (tra Via Socini e Via Socrate) è diventata insostenibile. Le foto scattate dai residenti parlano chiaro: degrado, giochi rotti, abbandono. Una situazione che mi è stata segnalata con forza da Milan Storek, papà del quartiere.

“Di quel parco è rimasto ben poco. Da quando sono iniziati i lavori per la Cittadella dello Sport, l’area verde e i giochi sono stati dimenticati, senza alcuna manutenzione. È inaccettabile: questo parco è un riferimento fondamentale per le nostre famiglie e per i bambini, che hanno diritto a uno spazio sicuro dove giocare” – mi ha raccontato Milan.

Il problema non è solo l’incuria, ma anche la sicurezza. L’assenza di telecamere ha spalancato le porte ai vandali, rendendo l’area deserta e i giochi inutilizzabili. Milan ha provato a scrivere più volte al Comune, ricevendo solo silenzio.

La mia posizione è chiara e non faccio sconti:

Non possiamo accettare che un parco pubblico venga di fatto “messo in pausa” e abbandonato per anni con la scusa di altri cantieri vicini. I bambini non possono aspettare i tempi della burocrazia.

Ecco cosa chiedo immediatamente all’Amministrazione:

 Intervento urgente di manutenzione straordinaria e pulizia profonda.

 Ripristino immediato dei giochi danneggiati per restituire sicurezza ai bimbi.

 Misure di prevenzione anti-vandalismo (videosorveglianza).

 Sblocco dell’area cani, attesa ormai da anni dai residenti.

 Un cronoprogramma pubblico: i cittadini di Masone hanno il diritto di sapere quando inizieranno i lavori e quante risorse sono state stanziate. I quartieri meritano risposte, non silenzi.

Come dice Milan: “Quei bambini meritano uno spazio curato e sicuro. Spero che qualcuno, finalmente, li ascolti”. Io sono qui per questo: non lasceremo cadere nel vuoto questo appello. Porterò la questione direttamente in Consiglio Comunale.

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