Cinque Siberian Husky salvati dall’orrore di Ponzano Romano: l’appello di ENPA Reggio Emilia
Reggio Emilia, 15 maggio 2026 – Una storia di sofferenza, ma anche di grande solidarietà. Lunedì 11 maggio sono arrivati a Reggio Emilia cinque Siberian Husky (due maschi e tre femmine), strappati a un incubo: un maxi-sequestro a Ponzano Romano, dove oltre 200 cani erano detenuti in condizioni drammatiche.
L’operazione nazionale ha visto diverse associazioni mobilitarsi in tutta Italia. Tra queste, in prima linea, l’ENPA di Reggio Emilia.
Una piccola sezione dal grande cuore
Pur essendo una realtà piccola, senza un canile o un gattile di proprietà, la sezione reggiana non si è girata dall’altra parte e ha preso in carico i cinque esemplari affidati dai Carabinieri Forestali. Di loro non si conosce l’età né la storia: sono arrivati magri, sporchi, terrorizzati e feriti.
La loro salvezza è stata possibile grazie a una straordinaria rete di solidarietà locale: fondamentale è stata l’ospitalità e la collaborazione del Gruppo Volontari Amici di Marta di Bagnolo e del Rifugio di Castelnuovo di Sotto, che hanno messo subito a disposizione le proprie strutture.
«Siamo una piccola realtà, senza una struttura nostra, ma non potevamo restare fermi», dichiara Marzia Maioli, presidente di ENPA Reggio Emilia. «Grazie alla sede centrale ENPA, ai Carabinieri Forestali, ai volontari e alle associazioni che ci hanno sostenuto, questi cinque Siberian Husky hanno oggi una possibilità concreta di ricominciare».
La sfida più grande: serve l’aiuto di tutti
Il salvataggio è solo il primo passo. Ora i cani devono essere curati, rimessi in sesto e preparati a una nuova vita. Alcuni di loro presentano situazioni critiche: un maschio ha una grave ferita sotto la zampa, un altro mostra evidenti problemi dermatologici, e per tutti serve un percorso di recupero comportamentale per superare il trauma.
L’obiettivo è raccogliere 2.500 euro. Una cifra necessaria per coprire i costi vivi e urgenti:
• Spese di trasporto (staffetta) e cauzione.
• Sterilizzazione delle tre femmine.
• Vaccinazioni, sverminazioni e trattamenti antiparassitari.
• Test sanitari (filaria, leishmania ed esami del sangue di base).
• Cibo ipoallergenico specifico per la loro riabilitazione alimentare.
«Ora inizia il lavoro più difficile», conclude la presidente Maioli. «Dobbiamo rimetterli in forma, nel corpo e nello spirito. Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza e aiutarci a dare loro il futuro che meritano».
Come possiamo aiutare? Ecco come donare:
Se vuoi sostenere ENPA Reggio Emilia in questa emergenza, puoi fare una donazione tramite uno di questi canali:
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• Intestato a: E.n.p.a. Ente Nazionale Protezione Animali Odv
• IBAN: IT97A0707212803000000164264
• Causale: Offerta per Husky
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Aiutiamo Marzia e tutti i volontari a restituire a questi splendidi cani la dignità e la felicità che gli sono state negate. Condividiamo questo appello!

