Parcheggi a pagamento? Tra il dire e il fare ci sono di mezzo gli atti (da cambiare subito)
In queste ore abbiamo assistito a diverse dichiarazioni pubbliche da parte dell’amministrazione comunale che mettono in discussione la futura messa a pagamento dei parcheggi Cecati, Gasometro e Polveriera. Si tratta di segnali che accogliamo con interesse, ma che al momento si scontrano con una realtà amministrativa diversa: i documenti ufficiali del Comune di Reggio Emilia riportano ancora, in modo esplicito, l’introduzione della sosta a pagamento in queste aree.
Serve trasparenza e, soprattutto, coerenza. Le scelte contenute negli atti hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana di lavoratrici e lavoratori – a partire dai dipendenti dello stesso ente – oltre che su commercianti, residenti e utenti che frequentano il centro storico. Per questo motivo non possiamo permetterci zone d’ombra o ambiguità.
La discrepanza tra parole e documenti
Se l’amministrazione comunale intende davvero fare un passo indietro rispetto alla sosta a pagamento, deve dimostrarlo con un atto formale. È necessario modificare i documenti ufficiali in cui questa decisione è ancora prevista. In caso contrario, continuerà a esistere una distanza evidente tra quanto dichiarato ai mezzi di informazione e quanto effettivamente scritto nelle delibere.
L’impegno di Coalizione Civica
Come Coalizione Civica abbiamo già depositato una mozione che va esattamente in questa direzione: fare chiarezza e correggere gli atti amministrativi, prendendo atto che la volontà politica sembra essere cambiata. Chiediamo che questo documento venga discusso in Consiglio Comunale senza ulteriori rinvii.
Cambiare idea in politica non è solo legittimo, ma in questo caso specifico rappresenterebbe una scelta intelligente per la tutela della vivibilità e dell’economia del nostro centro storico. Tuttavia, la politica si fa con gli atti: è tempo di mettere nero su bianco la rinuncia ai parcheggi a pagamento per dare certezze ai cittadini.
