Inciucio PD-Destra sull’antisemitismo: io non ci sto. Ecco perché ho votato contro.
Oggi in Consiglio Comunale si è vista una strana alleanza: PD e Destre uniti nel sostenere il DDL Delrio. Io ho votato NO.
Non fraintendiamoci: condannare l’antisemitismo è un obbligo. Ma questa legge, così come è scritta, è un pasticcio che rischia di produrre effetti collaterali gravissimi. Non posso accettare una norma che introduce la “sorveglianza” nelle nostre università e che confonde volutamente l’antisemitismo con la legittima critica al governo d’Israele.
I punti che non mi convincono:
1. Stop alla libertà di critica: Criticare uno Stato o un Governo non può e non deve essere scambiato per odio religioso o razziale.
2. Mani sulle Università: Chi deciderà cosa si può studiare o quali seminari si possono organizzare? Non vogliamo “commissari” del pensiero nelle aule universitarie.
3. Il rischio autocensura: Se la legge è ambigua, docenti e studenti smetteranno di parlare di diritti umani e Palestina per paura di ripercussioni.
La mia posizione è chiara:
Vogliamo una norma che tuteli davvero le comunità ebraiche senza trasformare la solidarietà verso la Palestina in un terreno scivoloso per censure e intimidazioni. Essere stati gli unici a votare contro oggi non ci spaventa: la coerenza e la difesa della libertà di espressione vengono prima dei calcoli d’aula.
