Reggio Emilia, il PD boccia la mozione popolare sulla disabilità.
Tiziana Orefice: “Delusa da chi non rispetta la legge”
Oggi in Consiglio Comunale abbiamo assistito a una pagina triste per la partecipazione democratica reggiana. 17 voti contrari (PD, M5S e Lista Massari) hanno respinto la richiesta di 700 cittadini che chiedevano una cosa semplice: dignità e continuità di cura per le persone con disabilità che raggiungono i 65 anni.
La mozione, illustrata con coraggio da Tiziana Orefice, puntava a superare i trasferimenti “a scatto” legati all’età anagrafica, chiedendo criteri trasparenti e non discrezionali.
Tiziana Orefice ha commentato con amarezza: «Sono delusa. Perché chi governa il Comune non recepisce la legge statale? Se PD e alleati erano “ideologicamente d’accordo” ma hanno votato contro per scuse tecniche, ora scrivano loro una mozione: io mi impegno a raccogliere di nuovo le firme. Lo faranno?».
La nostra battaglia non si ferma qui. Non accettiamo che la tutela del territorio e dei più fragili sia gestita “a discrezione” dei servizi invece che basata su diritti esigibili.

