Un filtro del PD sui documenti del Consiglio? Ecco perché ho firmato l’interpellanza al Sindaco

Un filtro del PD sui documenti del Consiglio? Ecco perché ho firmato l’interpellanza al Sindaco

Oltre 34mila euro lordi all’anno per un incarico part-time: vogliamo sapere cosa fa davvero l’ex segretario PD Cantergiani nello staff di Massari.

Come consigliere comunale, il mio compito è controllare l’operato della Giunta. Per farlo, ho bisogno di atti, documenti e risposte rapide. Ma cosa succede se tra me e quei documenti si inserisce un “filtro” politico?

Insieme a tutta l’opposizione, ho presentato un’interpellanza urgente al Sindaco Marco Massari. Chiediamo risposte chiare sul ruolo di Gianluca Cantergiani, ex capogruppo e segretario cittadino del PD, assunto nello staff del Sindaco con un contratto part-time da 18 ore settimanali e un compenso che supera i 34.000 euro lordi annui.

Il muro di gomma in Comune
La cosa che più mi preoccupa è il “giallo” del verbale. Abbiamo incontrato il Segretario Generale Marengo per chiarire se Cantergiani possa gestire i tempi e i contenuti delle risposte ai consiglieri. Con nostra sorpresa, il Segretario si è poi rifiutato di verbalizzare l’incontro per evitare “letture improprie”. Se tutto è regolare, perché questo imbarazzo? Perché negare un documento ufficiale?

La mia posizione
La democrazia non ammette zone grigie. Gli accessi agli atti devono seguire regole tecniche, non politiche. Se l’incarico di Cantergiani è solo organizzativo, lo si metta nero su bianco. Se invece esiste anche solo il sospetto che un uomo di partito possa decidere cosa e quando farci sapere, il Sindaco deve intervenire immediatamente.

Non permetterò che il diritto dei cittadini di essere informati venga limitato da filtri politici. Continuerò a lottare per un’istituzione trasparente e corretta.

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