Mancasale: fondi pubblici sprecati e varchi inattivi.

Mancasale: fondi pubblici sprecati e varchi inattivi.

Sostengo con forza la mozione popolare promossa da imprenditori e lavoratori.

Nel Parco Industriale di Mancasale oltre 1,6 milioni di euro di investimenti giacciono nel degrado tra varchi mai entrati in funzione e barriere abbandonate. Dopo la nostra interrogazione di giugno rimasta senza risposta, scendiamo convintamente al fianco di chi vive e lavora nell’area per pretendere trasparenza e tempi certi.

Nel cuore produttivo della nostra città, il Parco Industriale di Mancasale, la sicurezza e il decoro continuano a essere un miraggio. A fronte di oltre 1,6 milioni di euro di investimenti pubblici avviati dal 2016 per la riqualificazione e la chiusura notturna dei 7 varchi d’accesso — dotati di 10 sbarre elettromeccaniche, telecamere e gestione digitale —, la realtà oggi ci consegna uno scenario di impianti inattivi, danneggiati o totalmente abbandonati.

Già nel mese di giugno avevo depositato un documento ufficiale in Comune per fare luce su questa situazione, senza tuttavia ricevere risposte concrete dall’Amministrazione. Per questo motivo, oggi non possiamo che rilanciare con ancora più forza, sostenendo la mozione di iniziativa popolare promossa da chi ogni giorno anima l’area industriale, a partire da Matteo Raboni, amministratore delegato di Gruppo Erre Serramenti.

Un’infrastruttura pubblica installata per garantire sicurezza, controllo e tutela non può rimanere inutilizzata o priva di una programmazione manutentiva. I cittadini, gli imprenditori e i lavoratori hanno il diritto di sapere se le risorse investite in questi anni abbiano prodotto un servizio reale o se ci troviamo di fronte all’ennesima opera pubblica lasciata a se stessa.

La mozione popolare chiede al Sindaco e al Consiglio Comunale impegni precisi:

 Un sopralluogo tecnico entro 30 giorni per verificare le condizioni dei varchi.

 La presentazione entro 90 giorni di un piano operativo di ripristino, con costi e tempistiche certe, o motivazioni pubbliche in caso di dismissione.

 Azioni concrete contro l’abbandono dei rifiuti, per il potenziamento dell’illuminazione e l’avvio di un confronto pubblico con le imprese.

Come sostenere la raccolta firme:

I moduli per firmare la mozione popolare sono a disposizione presso la sede del Gruppo Erre Serramenti (Via Raffaello Sanzio, Mancasale) dal lunedì al venerdì (08:30-12:30 / 14:30-18:30). Possono firmare tutti i cittadini residenti ed iscritti nelle liste elettorali del Comune di Reggio Emilia. Per informazioni o per dare una mano nella raccolta firme, è possibile contattare direttamente il portavoce Matteo Raboni (teorabo92@gmail.com – 345 7674872).

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