Stop ai parcheggi gratuiti? Cecati, Gasometro e Polveriera rischiano
L’amministrazione vuole fare cassa sulla mobilità?
Ho presentato un’interpellanza con Fabrizio Aguzzoli: vogliamo risposte chiare su tariffe e alternative gratuite.
Ancora una volta, le scelte sulla mobilità rischiano di ricadere pesantemente sulle tasche dei reggiani. Dopo le indiscrezioni di TEA e i documenti del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) approvati nel 2023, lo scenario è preoccupante: i parcheggi Cecati, Ex Gasometro e Polveriera — oggi fondamentali valvole di sfogo gratuite per chi accede al centro — potrebbero presto essere dotati di parcometri.
📉 Cosa sta succedendo?
Il piano del Comune parla di una “progressiva regolazione della sosta” nelle aree a ridosso del centro storico. Tradotto: entro la fine della legislatura, questi spazi potrebbero non essere più liberi.
Stiamo parlando di aree strategiche usate ogni giorno da:
- Lavoratori del centro e dei servizi limitrofi.
- Cittadini che devono sbrigare commissioni.
- Utenti che scelgono la sosta di attestamento per non intasare le vie centrali.
⚖️ La nostra battaglia: il Codice della Strada non è un optional
Insieme a Fabrizio Aguzzoli, ho depositato un’interpellanza per ricordare all’amministrazione che esistono delle regole precise. L’articolo 7, comma 8 del Codice della Strada parla chiaro: se il Comune istituisce aree a pagamento, ha l’obbligo di garantire nelle immediate vicinanze una quota adeguata di parcheggi gratuiti.
“Non possiamo accettare che la sosta diventi un privilegio o un modo per rimpinguare i bilanci comunali. Dove finiranno le auto se questi parcheggi diventano a pagamento? Quali aree rimarranno libere per chi non può permettersi un abbonamento quotidiano?”
❓ Le domande che abbiamo posto alla Giunta
Vogliamo che il Sindaco e la Giunta escano allo scoperto su:
- Le reali intenzioni: Confermate che Cecati, Gasometro e Polveriera diventeranno a pagamento?
- Costi e Tempi: Quando inizierà la riscossione e quali saranno le tariffe orarie?
- Alternative: Quali spazi rimarranno a sosta libera per garantire il diritto alla mobilità di tutti?
📢 La nostra posizione
La mobilità sostenibile si fa incentivando l’uso dei mezzi pubblici e dei parcheggi scambiatori, non tassando chi è costretto a usare l’auto per lavoro o necessità. Difendere la gratuità di questi parcheggi significa difendere l’accessibilità del nostro centro storico e il portafoglio delle famiglie.
Continuerò a monitorare la situazione in Consiglio Comunale. Non faremo passi indietro.
Cosa ne pensi? Lascia un commento o scrivimi la tua opinione. La città è di chi la vive!

