“IO MI RIFIUTO”: Al via la proposta popolare per gare pubbliche, trasparenza e tariffe eque

“IO MI RIFIUTO”: Al via la proposta popolare per gare pubbliche, trasparenza e tariffe eque

Ripuliamoci e Coalizione Civica: “Ogni sabato mattina raccolta firme in Piazza Fontanesi. È un gesto d’amore per Reggio.”

C’è un momento in cui una città smette di lamentarsi delle bollette e inizia a pretendere risposte chiare. Nasce da questa spinta “IO MI RIFIUTO”, la proposta di iniziativa popolare presentata oggi da Coalizione Civica e Reggio Emilia Ripuliamoci.

La campagna è guidata dal portavoce cittadino Stefano Ferrari, che depositerà il testo in Consiglio Comunale al termine della raccolta firme: “Partiamo sabato 14 febbraio in Piazza Fontanesi. Abbiamo scelto San Valentino perché questa campagna è, prima di tutto, un gesto d’amore per i reggiani e per la nostra città”.

I numeri della crisi: costi su del 30%

Non si tratta di semplici slogan, ma di numeri che pesano sulle tasche dei cittadini. A Reggio Emilia il servizio rifiuti non viene messo a gara dal 2011, procedendo di proroga in proroga senza alcun confronto competitivo tra operatori. In questo vuoto di concorrenza, i costi sono lievitati del 30% in cinque anni (da 80 a 103 milioni di euro).

Nonostante l’impegno dei cittadini nella differenziata, le tariffe continuano a salire: per il 2025 si prevedono rincari medi tra i 13 e i 40 euro per le famiglie e picchi fino a 145 euro per le attività di ristorazione.

«Se paghiamo tutti, dobbiamo poter controllare», dichiara Stefano Ferrari. «Vogliamo regole chiare: sapere quanto costa il servizio e cosa otteniamo in cambio. Senza trasparenza, la bolletta diventa un destino inevitabile; noi vogliamo che torni a essere il risultato di scelte amministrative discutibili e migliorabili».


Le quattro richieste della proposta

Il cuore della mobilitazione si articola in quattro punti netti e misurabili:

  1. Gara Pubblica entro il 2026: Affidare il servizio tramite bando per verificare se esistono operatori in grado di offrire condizioni migliori.
  2. Trasparenza Totale: Pubblicazione integrale dei dati e dei criteri di calcolo delle tariffe.
  3. Tariffa Puntuale Premiante: Rendere reale il principio “chi meno produce, meno paga”, riducendo la quota fissa e premiando chi riduce l’indifferenziato.
  4. Controllo Pubblico: Riportare in gestione comunale accertamenti e contenziosi, evitando che la tutela dell’utente si perda nei labirinti burocratici dei gestori privati.

«Chiediamo normalità amministrativa» — spiegano i consiglieri Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli«I dati di Parma e Piacenza dimostrano che le gare pubbliche portano risparmi milionari (rispettivamente 34 e 24 milioni di euro in 15 anni). Non è magia, è buon senso: la concorrenza tiene bassi i costi e alza la qualità».


Come partecipare

La raccolta firme si terrà tutti i sabati mattina (9:00 – 13:00) in Piazza Fontanesi. Possono firmare tutti i cittadini residenti a Reggio Emilia muniti di documento d’identità.

  • Incontro Pubblico: 23 settembre, ore 20:30, presso il Centro Sociale Catomes Tot.
  • Contatti: Per aiutare ai banchetti o info, contattare Stefano Ferrari al +39 340 773 6476 o scrivere a partecipa@coalizionecivica.re.
  • Sostegno: È possibile contribuire con una donazione ai banchetti o via bonifico (IBAN: IT91 J070 7266 4000 0000 0737 483 – Causale: “Campagna Rifiuti”).

«Una firma è un gesto concreto», conclude Ferrari. «Porta la voce dei cittadini in aula e costringe la politica a dire chiaramente da che parte stare».

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