Concerto di Ye alla RCF Arena: perché il PD ha votato contro la sicurezza e i valori della città?
Viste le ripetute dichiarazioni di elogio a Hitler da parte di Ye, avevamo chiesto di inserire nel contratto dell’evento clausole vincolanti.
A gennaio 2026 ho portato in Consiglio comunale una richiesta chiara e limpida: mettere nero su bianco che a Reggio Emilia non c’è spazio per l’antisemitismo e l’apologia del nazismo, nemmeno sul palco della RCF Arena.
Paletti chiari per un artista controverso
Viste le ripetute dichiarazioni di elogio a Hitler da parte di Ye, avevamo chiesto di inserire nel contratto dell’evento clausole vincolanti: divieto di slogan nazisti, niente merchandising antisemita e interruzione immediata dell’esibizione in caso di violazione dei valori costituzionali.
La risposta del Comune? Un “no” ideologico (e d’affari)
La maggioranza ha bocciato la mozione. È la prova che per questa amministrazione il business viene prima della coerenza.
• Londra dice no: Il governo britannico ha vietato l’ingresso a Ye per interesse pubblico.
• Reggio dice “forse”: Il vicesindaco De Franco tesse le lodi del concerto sui giornali, ma in aula si rifiuta di votare tutele legali contro i messaggi d’odio.
Il mio impegno
L’antifascismo non può essere un vestito da indossare solo alle celebrazioni ufficiali. Se siamo la città della Resistenza, dobbiamo pretendere rispetto sempre, soprattutto quando si parla di grandi eventi che portano il nome di Reggio nel mondo. Non accetto silenzi di convenienza: continuerò a chiedere che le istituzioni stiano dalla parte dei valori costituzionali, senza ambiguità.
