Carte d’identità: Reggio resta al palo. Basta attese fino al 2027!
Immaginate di dover rinnovare la carta d’identità e sentirvi rispondere: “Torni tra un anno o due”. Non è uno scherzo, è quello che sta succedendo a Reggio Emilia. Con il dirigente Bevilacqua che conferma 14.000 richieste pendenti, siamo di fronte a un collasso dei servizi ai cittadini.
Storie vere, disagi reali
In questi giorni ho ricevuto decine di segnalazioni. Famiglie che rischiano di saltare le vacanze perché non hanno il documento per i figli, cittadini che non possono aprire un conto corrente o firmare un contratto. È una situazione indegna per una città che si professa efficiente.
Lunedì daremo battaglia in Comune
Non restiamo a guardare. Insieme a Fabrizio Aguzzoli lunedì 16 marzo presenterò un atto urgente per impegnare la Giunta a:
1. Assumere o spostare personale agli sportelli anagrafe subito.
2. Aprire gli uffici anche al sabato o con orari prolungati finché l’emergenza non rientra.
3. Smettere di rincorrere le emergenze e iniziare a programmare seriamente i servizi base.
La politica deve servire a risolvere i problemi concreti della gente. Se anche tu hai avuto problemi con il rinnovo del documento, fammelo sapere: porterò la tua voce in aula.
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